Porcupine tree in concerto
Ieri sera sono stato a vedere i Porcupine tree al Tenda a strisce in via Perlasca a Roma.
Erano un paio di anni che non andavo a vederli dal vivo e questa volta non mi sono lasciato sfuggire l’opportunità. Grazie a Sergio che aveva acquistato i biglietti in prevendita siamo arrivati sul posto tranquillamente e senza patemi per entrare.
Sono seguitissimi soprattutto da amanti e cultori del rock (soprattutto quello progressive) e la tendo-struttura ha anche un buon numero di posti a sedere che ci ha permesso di goderci tutti i brani con una acustica degna.
Steve Wilson (cantante e guida del gruppo) ha esordito presentandoci alcuni brani che saranno sul nuovo album previsto per la prossima primavera e quindi completamente inediti (almeno per me!) passando poi per quelli contenuti nel cd Deadwing per terminare con una serie di brani vecchi.
Personalmente sono rimasto colpito dalle sonorità dei nuovi brani che un pò ripercorrono quelli che si trovavano prima di “In Absentia”. Ritorna al passato neanche tanto remoto Wilson, con sonorità che ci hanno permesso di apprezzare al meglio i PT.
Degna di nota “Trains” in una versione per metà acustica e per metà strumentale che mi ha fatto venire i brividi.
Train set and match spied under the blind Shiny and contoured the railway winds And I’ve heard the sound from my cousin’s bed The hiss of the train at the railway head
Always the summers are slipping away
A 60 ton angel falls to the earth A pile of old metal, a radiant blur Scars in the country, the summer and her
Always the summers are slipping away Find me a way for making it stay
When I hear the engine pass I’m kissing you wide The hissing subsides I’m in luck
When the evening reaches here You’re tying me up I’m dying of love It’s OK
Il concerto è stato aperto dai “Paatos” gruppo prog/folk inglese che pensavo potessero dare qualcosa in più.
Intanto qui sotto c’è una minifoto del concerto…

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