Maracucciata

Dietro richiesta dell’amico Vincenzo, posto questa ricetta tipica di Camerota (e ancora più precisamente della sua frazione chiamata Lentiscosa), paese appartenente alla Comunità Montana Zona del Lambro e Mingardo nel basso Cilento. Io non ho mai mangiato la maracucciata ma ne avevo “ntiso” parlare.
Un particolare del mare di Camerota
Cominciamo con lo spiegare cos’è il maracuoccio:
E’ un legume poco più piccolo di un pisello e con una i forma asimmetrica tanto da sembrare un sassolino. Si semina da gennaio a marzo in terreni collinari asciutti e soleggiati e a quanto pare solo nel comune di Camerota. Si raccoglie da giugno a luglio.
La maracucciata è un piatto antico della civiltà contadina e per questo risulta essere molto nutriente seppur fatta di cose semplici.
Ingredienti: farina di grano e maracuoccio, sale, olio, cipolla, crostini di pane.
Si mette a bollire dell’acqua salata e ad ebollizione si aggiunge molto lentamente la farina di grano e maracuoccio mescolando in continuazione con un mestolo di legno per evitare che si attacchi e si formino dei grumi a mò di polenta.
A parte in una padella mettiamo olio e cipolla. Si fa imbiondire la cipolla e quindi si mettono i crostini di pane che dovranno rosolare. I crostini una volta rosolati vengono aggiunti alla polenta contiuando ad amalgamare il tutto.
Alla fine si aggiunge anche l’olio della padella e si serve il tutto ben caldo.
In tempo di guerra venivano usati una “caurara” (pentola di rame) che si metteva a bollire sul fuoco a legna, il ruozzolo (che è un bastone di legno) per mescolare, una “tiella” (pentola di ferro) per rosolare olio e cipolla, e la cucchiara (grosso cucchiaio) per servirla.
Altra aggiunta: a quei tempi la farina veniva estratta soltanto dal grano e dal maracuoccio, oggi si aggiungono, anche se in piccola percentuale, altri legumi come il favino, ceci e granone.
Certamente se ci si trova a Camerota non si può fare a meno di cercare di degustare questa specialità unica al mondo.
Grazie Vincè…
1 commento »
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ma la domanda sorge spontanea… a napoli addò o trov stu maracuoccio:)
Commento di vincenzo ilvo — 22 Febbraio 2007 @ 16:56