Al bando le lampadine a incandescenza!
Agosto 30th, 2008
E fatelo questo sforzo! Non ci vuole molto e facciamo sicuramente bene alle nostre tasche ma anche all’ambiente visto il risparmio energetico che ne comporta.
Io dal 2000 compro solo ed esclusivamente lampade a basso consumo per la casa. Veramente le ho comperate solo allora, in vendita da IKEA, ne feci una scorta che ancora mi dura. Facendo due conti comperai il doppio delle lampade che mi servivano per tutte le stanze. Risultato? Da allora ne ho cambiate la metà di quelle avvitate la prima volta.
Anche ad Altavilla Silentina (SA) il mio paese di origine (anche se non ci sono nato) aderendo al progetto "ACCENDI IL RISPARMIO", il comune ha distribuito gratuitamente a tutti i nuclei familiari 3 lampade fluorescenti di classe “ A” a basso consumo. Le lampade a basso consumo durano 15 volte di più rispetto alle lampade ad incandescenza di pari intensità e consentono un risparmio fino all’80% di energia elettrica. Questo produce un vantaggio per le famiglie e un risparmio per gli enti locali e contestualmente contribuisce ad aggiungere un piccolo tassello per la salvaguardia dell’ambiente.
Oltretutto dal 2010, come dettato dalla finanziaria del 2007, le incandescenti non potranno più essere commercializzate.
Lo chiedono da anni Greenpeace con una apposita iniziativa e anche con dei video, uno dei quali è stato realizzato grazie alla presenza di Leonardo Manera e Diego Parassole due dei comici di Zelig.
Anche Legambiente nell’ambito della campagna "Kyoto la luce che non
consuma il pianeta" sta sensibilizzando gli italiani verso stili di vita maggiormente sostenibili dal punto di vista energetico ed ambientale, consapevoli dei problemi legati alla sostenibilità del settore energetico e della necessità di promuovere progetti concreti per la riduzione dei consumi negli usi finali.
Ecco cosa si legge su un documento redatto da La nuova ecologia il giornale di Legambiente
Se le lampadine sono a incandescenza l’illuminazione domestica può incidere fino al 15-20% dei consumi elettrici di una casa. Per questo la luce va sempre spenta quando non serve. Esiste inoltre un modo semplice e solo apparentemente costoso per ridurre i consumi della luce di cui non si può fare a meno e le relative emissioni di Co2 fino all’80%: l’installazione delle lampade fluorescenti a basso consumo, soprattutto nei punti luce accesi per più ore al giorno. Le lampadine a incandescenza costano meno ma hanno vita media breve e scarsa efficienza energetica. Quelle a risparmio energetico a parità di illuminazione hanno un costo di acquisto maggiore che viene però ammortizzato velocemente, durano circa 10 volte di più e consumano il 20% rispetto a quelle a incandescenza. Basta cambiare 2 lampadine a incandescenza da 100 W che stanno accese per almeno 4 ore al giorno con altrettante a risparmio energetico da 20 W per evitare, in un anno, l’emissione di oltre 140 kg di Co2.

