Due giorni lecchese
Sono rientrato a Roma e sono da poco arrivato in ufficio. Che differenza di tempo e che escursione termica tra Bergamo e Roma.
Sabato alle 6.00 a Ciampino c’erano 28 gradi mentre a Bergamo erano solo 21 poco dopo le 8.00.
Stamattina alle 6.30 quando sono uscito da casa c’erano 14 gradi. Sono arrivato qui a Roma e ce ne sono ben 26.
Due giorni in tranquillità con mia moglie. E ieri sera (7 settembre), come avevo annunciato anche nel precedente articolo , sono stato a Molteno alla 10a edizione della manifestazione “Un’avventura, le emozioni” in onore di Battisti. E ho avuto il piacere di ascoltare il concerto di Edoardo bennato.
oltre 2 ore di canzoni del suo reportorio vecchio e nuovo, da canzoni come Rinnegato del 73, a Stop America del 2003 per finire al suo ultimo album “Canzoni tour 2008” in particolare “Sinistro” e “Il Gioco delle Tre Carte”.
Chi come me era molto indietro (quasi alla fine del prato per intenderci) non avrà potuto perdersi una chicca che invece tutto il resto del pubblico si è perso:
durante il brano ” Every Day, Every Night (a Kiev Ero Un Professore)” su un filo che collegava due alberi, per permettere allo stand della Croce Rossa di avere elettricità, ha effettuato una traversata una fantastica pantegana seguita dalle urla delle donne che hanno notato la frenetica ed equilibristica corsa del ratto a tal punto che sembrava ci fosse la ola.
A parte questo episodio e le poche gocce d’acqua che sono arrivate proprio verso la fine del concerto devo dire che il parco, stracolmo, dava un colpo d’occhio fantastico. E i giochi di luci della scenografia di Bennato facevano il resto.
Comunque anche questa rapida apparizione nel lecchese è giunta a termine. Sono di nuovo in uifficio. Di nuovo al lavoro. Almeno ci provo.
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