Moggio - Profumi & sapori d’autunno
Come già indicato nell’articolo La dura legge del rientro domenica
12 mi sono recato a Moggio (una veduta presa dal sito del comune) dietro indicazione di Amerigo a partecipare a questa manifestazione chiamata Profumi & sapori d’autunno. La manifestazione che l’amministrazione comunale porta avanti oramai da qualche anno è stata davvero ben organizzata e porta chi vi partecipa a fare anche una bella camminata attraverso le vie del paese facendo gustare scorci paesaggistici veramente stupendi.
LA degustazione è iniziata alle 11.00 e il costo di ogni degustazione era di 2,50 euro. Io ero sicuramente avvantaggiato perchè accompagnato da mia moglie prendevamo sempre due porzioni diverse e facevamo metà assaggio ciascuno permettendoci così di assagiare davvero molte porzioni. Nonostante tutto pensare di assaggiare davvero tutto era davvero impossibile. Sembra, infatti, che i kit venduti siano stati circa diecimila anche se si parla di oltre 7mila presenze. Che per il paesino situato a circa 900 metri slm sono davvero tanti. La voce del sindaco Umberto Locatelli veniva diffusa per tutto il paese e ci incoraggiava alla degustazione dei vari prodotti.
Ecco quindi le nostre degustazioni:
Davvero ottimi gli assaggi di formaggi e gelatine di frutta assaggiati con un Fiano di Avellino e la pasta fresca di salame o il lardo naturale spalmati sul pane con un Rosso Superiore della Valtellina di cui si poteva apprezzare tantissimo il profumo di fiori. Personalmente ho percepito molto la violetta
Poi siamo passati ai torciglioni alla trota fario dal gusto davvero delicato accompagnati da un Soave Classico che dava davvero un ottimo ritorno di sapori.
Quindi siamo passati alla degustazione più sostanziosa e anche più pesante. Pizzoccheri, cestino di polenta con funghi porcini e cazzouela il tutto con un Barbera vivace della cantina Vanzini dal colore rubino. Ottimo davvero.
A quel punto abbiamo puntato verso il fondo del percorso per assaggiare le specialità venete però abbiamo potuto soltanto “assaggiare” un minimo di antipasto di soppressa con polentine co i formaggi. Il “poco” (purtroppo) accompagnato con un Prosecco Mionetto molto
Quindi abbiamo potuto assaggiare una porzione di Dolce Gubana del Natisone con una generosa razione di Ramandolo Docg un ottimo vino dolce, ben ossidato che dava un gusto piacevole.
Infine sulla via del ritorno alla piazza principale ci siamo fermati per una degustazione di dolci che personalmente ho accompagnato con un Gewurztraminer Prestige. Probabilmente non era il migliore accoppiamento ma al momento mi ha attratto la scelta confrontato al moscato d’Asti. Certamente il traminer meritava. E me lo sono gustato tutto.
Quindi abbiamo trascorso l’ultima ora a mangiare caldarroste in piazza Cavour mentre c’erano anche canti e balli di gruppo.
Personalmente mi posso ritenere soddisfatto di questa domenica trascorsa tra i monti della Valsassina e sicuramente non posso fare altro che consigliare la presenza alla prossima edizione della manifestazione alla quale cercherò di essere nuovamente presente.
Un grazie a tutta l’organizzazione.
Qui trovate la locandina della manifestazione
Ecco invece alcune foto scattate da me
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